Neve OrobiePiove sul bagnato. O meglio, fiocca sull’innevato. Per la gioia di sciatori e operatori delle Orobie. Valle Brembana - Dai 15 ai 20 centimetri di neve fresca tra i 1.300 e i 1.500 metri di quota, una manciata di centimetri in più verso i 2.000 metri. Così è stato quantificato l’effetto neve nella tarda mattinata di ieri quando si è conclusa la precipitazione che ha interessato nella nottata la Valle Brembana. La nevicata ha dato una sistemata al manto preesistente sulle piste orobiche, un po’ usurato causa la nebbia e l’aumento delle temperature dei giorni scorsi.

«Non c’erano problemi di innevamento, hanno precisato i responsabili delle stazioni sciistiche: le piste erano ancora in perfetto stato. Ma la nuova neve ha garantito la migliore delle situazioni». Si pensa ovviamente al futuro e si attendono ulteriori fioccate già previste a partire dal pomeriggio odierno. Il cielo nuvoloso e la pioggia sulla pianura, ieri in mattinata, hanno tenuto lontana la gran massa di sciatori, attesa come lo scorso fine settimana. Non c’è stato però il vuoto temuto di prima mattina. «Da Barzio sono salti ai Piani di Bobbio oltre 2.000 sciatori e parecchie centinaia sono salite da Ceresola», dicono i responsabili della stazione di Valtorta Piani di Bobbio.

Neve sulle Orobie

Buone pure le presenze nel comprensorio di Brembosuperski dove con l’arrivo degli inglesi sono ormai entrate nel vivo le settimane bianche, e ancora a Torcola Vaga di Piazzatorre fino a Oltre il Colle in alta Valserina. Sul versante della viabilità il servizio spazzaneve e spargisale della Provincia, allertato nella tarda serata di giovedì, non è stato attivato se non per pattugliamenti e qualche passaggio su tratti in alta quota. Viabilità dunque senza particolari disagi.

Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo