Ambulanza a scuola e la paura scompare
Zogno Articolo letto da 104 Utenti - Pubblicato il 23 Maggio 2008Feriti più o meno gravi, chi respirava a fatica e chi aveva braccia o gambe rotte. Non è il rapporto di un bollettino di guerra, ma «Bimbiambulanza», la curiosa iniziativa promossa alle scuole medie di Zogno che ha coinvolto più di 100 alunni, oltre ai 400 delle scuole elementari del capoluogo e delle frazioni.
I ragazzi ne hanno viste e provate di tutti i colori, grazie ai pionieri (la componente giovanile dei volontari della Croce Rossa) Giulia De Vincentis, Marta Civera e ai volontari del soccorso di Bergamo Laura Boffi, Valentina Mazzuccoltelli e Claudio Ghilardi, che hanno simulato durante la mattinata situazioni di emergenza.
E i protagonisti erano proprio gli alunni. «La giornata a Zogno, la prima ospitata in Valle Brembana, si proponeva l’obiettivo di sensibilizzare e rendere il meno traumatico possibile il trasporto di un bambino sull’ambulanza – spiegano i volontari del soccorso e i pionieri di Bergamo –. Durante queste attività interagiamo con i bambini sani e simuliamo un incidente che loro stessi decidono, noi non facciamo altro che agire come se si trattasse di una situazione reale. L’entusiasmo e la curiosità che i bambini dimostrano è veramente eccezionale. Ai ragazzi è stato inoltre spiegato come effettuare una chiamata di emergenza al 118 in modo corretto e come comportarsi in situazioni d’emergenza. Non è mancata nemmeno la visita all’interno dell’ambulanza, passando in rassegna tutte le sue strumentazioni.
Allo speciale appuntamento era presente anche l’assessore alla Cultura, Angelo Curnis, che ha sottolineato l’importanza di questo progetto e la soddisfazione per il buon esito dell’iniziativa. Soddisfatta anche la vicepreside Antonietta Di Pompeo per l’attenzione e l’entusiasmo dei giovani alunni. Un vivace grazie corale dei ragazzi ha poi salutato i volontari della Croce Rossa che hanno contraccambiato con un lungo squillo di sirene.
Massimo Pesenti - L’Eco di Bergamo
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