Dopo anni di ricerche, possiamo dire di aver finalmente raggiunto un risultato: quello di aver recuperato il tracciato storico dell’Alta Via . Questo è il nome che si è convenuto di dargli nel corso di una riunione tecnica tenutasi in di Valle , alla presenza di esponenti C.A.I.,
sindaci e tecnici. Qual è l’importanza di questo tracciato? Come si può notare nel grafico qui riprodotto, è quella di aver riscoperto un antico tracciato che, partendo da Morbegno, attraverso il passo omonimo, ora chiamato passo del Verrobbio, scendeva ad . Questa mulattiera, che si presenta impegnativa nel tratto che percorre la Val Mora, lo è meno nella sua parte alta, su entrambi i versanti, bergamasco e valtellinese.

La scoperta di questo tracciato ci ha permesso di affermare che la vera Dogana, esistente in tempi antecedenti all’arrivo della Via Priula, si trovava ad Averara, in località Piazzola e non a Redivo. L’Alta Via Mercatorum, toccava varie frazioni e, prima di attraversare il confine, trovava un antico oratorio in quota. Successivamente questa mulattiera è stata collegata alla Via Priula ed ha determinato, nel loro punto di incontro, il posizionamento della Cantoniera di San Marco. Caduta in disuso proprio con l’avvento della Priula, ora è stata riqualificata come un interessante itinerario turistico in quota, che permette di riscoprire anche la linea Cadorna e tutto ciò che questa zona di montagna può offrire.

Gianni Molinari – tratto dai Quaderni Brembani 9 del Centro Storico Culturale Valle Brembana