Piazza Brembana – Il messaggio che trasmette è chiaro: la sofferenza di un alpino durante la battaglia di , i suoi ultimi momenti di vita. Si tratta della di ghiaccio che alcuni dell’alta Brembana hanno realizzato per le celebrazioni commemorative della battaglia di Nikolajewka a Piazza Brembana. Tre metri d’altezza, tre metri di larghezza e due metri e mezzo di profondità. Le temperature rigide di questi giorni sono state sicuramente complici di questo progetto che ha coinvolto alcuni alpini dell’alta e gli artisti Franco e Luigi Travi di Casirate. «Il freddo di questi giorni è stato ottimale per realizzare l’opera – spiega Hans Quarteroni, alpino e coordinatore del progetto –. Sabato scorso abbiamo allestito sul piazzale autolinee una struttura che contenesse un cubo di , abbiamo poi aggiunto acqua fino a martedì. Mercoledì, tolti i pannelli, ci siamo ritrovati un perfetto cubo di ghiaccio pronto da levigare e modificare». «Due giorni interi per realizzare la scultura – aggiunge Luciano Quarteroni, capogruppo alpini di Ornica – ovvero 15 ore di lavoro per cercare di concludere la statua di ghiaccio. Ha un fascino particolare, rimanda il pensiero ai sacrifici di quegli alpini che hanno dato la vita».

A dare i primi colpi al cubo di ghiaccio la motosega di Enus , i dettagli sono stati invece curati dai due fratelli scultori Franco e Luigi. E al progetto hanno dato il loro contributo la ditta di Ornica e il sindaco di Piazza Brembana Geremia Arizzi: «È stato un piacere poter contribuire alla realizzazione dell’opera – commenta Enus –. Soprattutto in occasione di questo raduno alpino». La scultura si trova all’ingresso della tensostruttura che ospita la festa al piazzale autolinee, un biglietto da visita che non farà dimenticare i sacrifici di quegli alpini che nel gennaio del 1943 si ritrovarono nel gelo dell’inverno russo.

Massimo Pesenti – L’Eco di

Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka – 12-02-2012 Piazza Brembana
41° Trofeo Nikolajewka, gara di Sci nordico 2012 – Roncobello