Un altro alpinista con le stampelle realizzerà il sogno di Egidio Gherardi

Il sogno di 30 anni fa di Egidio Gherardi, l’alpinista di Moio de’ Calvi con le stampelle, scomparso nel 1998, di portare in vetta al monte Kenya il gagliardetto del Cai Alta Valle Brembana, sembra oggi trovare una possibile via di realizzazione.



Era il 1977 quando Gherardi, privo dell’uso di una gamba, conquistò con un gruppo di amici alpinisti la punta Lenana del Monte Kenya, a oltre 5.000 metri di altitudine. Alla partenza l’allora sottosezione dei Cai di Piazza Brembana gli aveva consegnato il gagliardetto, e Gherardi aveva promesso di portarlo in vetta. Però la bandierina, insieme ad altri effetti personali, era finita nelle mani di qualche ladruncolo all’aeroporto di Nairobi. Il successo della scalata fu accompagnato dal piccolo rammarico di non aver potuto esaudire il desiderio degli amici.

Oggi, a 30 anni da quei fatti, il gagliardetto è stato consegnato nelle mani di un alpinista speciale: Oliviero Bellinzani di Varese, che, come Gherardi, affronta le pareti rocciose delle vette più alte munito di stampelle. Bellinzani pagò le conseguenze di un grave incidente motociclistico con l’amputazione della gamba sinistra. L’incidente avvenne proprio qualche giorno dopo la conquista di Gherardi sul Monte Kenya. Oliviero, come Egidio ha affrontato le difficoltà della menomazione con forza incredibile, continuando a seguire la sua passione per l’alpinismo. Attraverso il Cai di Bergamo, alcuni mesi fa, Bellinzani ha conosciuto la storia dell’alpinista bergamasco e si è messo in contatto con i suoi familiari per un incontro a Moio de’ Calvi. A loro ha raccontato il suo sogno di conquistare un giorno la punta Lenana del Monte Kenya e quattro rappresentanti della sezione Cai di Piazza Brembana lo hanno incontrato per consegnargli quel gagliardetto mai giunto in vetta.

L’Eco di Bergamo - 13/07/2007