Algua, trovato il pensionato 83enne di Seriate disperso sabato. Era scivolato da un salto di roccia nei boschi di Sambusita. È stato trovato morto all’una della notte tra sabato e ieri, dopo tre ore di ricerche rese difficili dal buio e dalla pioggia, Andreino Caroli, il pensionato 83enne di Seriate di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio di sabato, quando era uscito per raccogliere funghi nei boschi di Sambusita, frazione del Comune di in Brembana, e non aveva fatto più rientro a casa. Il corpo è stato trovato dalle squadre del in un dirupo profondo una quindicina di metri nel territorio di .

L’anziano, che abitava a Seriate in via Pacinotti, era proprietario con la famiglia di una casa di villeggiatura a Sambusita, in via Grumello, dove era solito trascorrere i mesi estivi. Sabato dopo pranzo si era incamminato nei boschi vicino alla sua abitazione in cerca di funghi, e aveva lasciato detto che sarebbe rientrato per le 17,30. I parenti, quando non lo hanno visto rincasare all’orario annunciato, hanno iniziato a preoccuparsi e sono usciti a cercarlo. Non riuscendo a trovarlo hanno chiesto aiuto: poco prima delle 21 hanno telefonato al 112 dei di , che ha fatto intervenire il Soccorso alpino. Per cercare l’anziano sono intervenuti 25 volontari delle stazioni della Imagna e di che, suddivisi in sei squadre, hanno passato al setaccio boschi, dirupi e canaloni della zona. Le ricerche, a cui hanno preso parte anche i carabinieri della stazione di , sono state piuttosto impegnative, anche perché, come detto, nella zona pioveva.

Poco dopo l’una di ieri, però, i soccorritori hanno individuato il corpo dell’anziano: era in fondo a un salto di roccia profondo una quindicina di metri. La rovinosa caduta, purtroppo, gli è stata fatale. La salma è stata recuperata e trasportata temporaneamente al cimitero di Rigosa. Il magistrato di turno ha già rilasciato il nulla osta per la restituzione del corpo ai familiari per i funerali.

Il pensionato aveva compiuto 83 anni a febbraio, e abitava da 20 anni con la moglie Luigina in via Pacinotti a Seriate. Dalla loro unione non erano nati figli. «Amava giocare a carte e a bocce – hanno ricordato i familiari -. In gioventù aveva cambiato diversi lavori: era stato macellaio, ma aveva lavorato anche come camionista».
«Da qualche settimana si era trasferito a Sambusita con la moglie e alcuni parenti – hanno raccontato ieri le nipoti Cinzia e Romina -: avevano intenzione di passare alcuni mesi, forse fino a ottobre, nella cascina di loro proprietà. Sabato dopo pranzo Andreino era uscito per andare a raccogliere i funghi, ma non vedendolo ritornare a casa alle 18,30 i familiari che erano sul posto hanno iniziato a cercarlo. Aveva dimenticato il cellulare a casa».

«Dopo ore di ricerche è stato ritrovato all’una di notte – spiegano -. Era già morto: aveva battuto la testa nella caduta. Conosceva bene quella zona». La salma è stata trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Rigosa e non verrà composta in casa. Il funerale sarà celebrato domani alle 15 nella parrocchiale di Seriate, successivamente la salma sarà cremata.

Emanuele Biava – Monica Armeli – L’Eco di Bergamo