Agricoltura-Valtaleggio3Taleggio – Pieno successo di «Porte aperte in azienda» svoltosi per la terza edizione nei giorni scorsi a Reggetto di in valle Taleggio presso l’azienda di Guglielmo Locatelli Guglielmo. Una visita, quella che in tanti hanno compiuto, alla ricerca della genuinità dei prodotti e della qualità del bestiame e che ha visto una folta partecipazione di allevatori ed operatori ed esperti provenienti anche da fuori provincia. La garanzia di qualità era rappresentata proprio dal «grande patriarca», quel Guglielmo Locatelli che riscoprendo lo Strachitunt, oggi fresco di Dop (seppure ancora in norma transitoria) insieme ad Alvaro Ravasio e Giulio Signorelli, ha restituito al mondo una gemma casearia a due paste a latte crudo di assoluta eccellenza, oggi anche molto apprezzata all’estero per la sua erborinatura naturale e l’ottimo grado di affinamento. La Loca, sociatà di Locatelli, ha ben 180 capi stallati, bovine di razza bruna di alta genealogia frutto di ristallo ed è una delle realtà di maggior spicco del settore zootecnico della lombarda, ben conosciuta da tutti gli addetti ai lavori. Oltre ad allevare i capi che sono presenti sul libro genealogico con il marco aziendale, l’azienda produce anche seme di tori, per cui è diventata a tutti gli effetti un centro genetico a marchio .

L’organizzazione del meeting di quest’anno è stata curata dalla stessa Locatelli, che ha messo a disposizione le strutture aziendali, con il concorso di Swissgenetics International e Semex Italia ed ancora da numerose aziende di settore. Sono state presentate bovine già premiate a mostre e concorsi figlie di tori provati. Si è discusso di transfert embrionale a fini di miglioramento del patrimonio genetico, ed è stato anche presentato un inovativo sistema di mungitura. Il meeting è stato concluso dall’asta di otto capi allevati in azienda e di fiale di seme provenienti da fattrici nate da inseminazione con seme di tori provati, il tutto sempre di produzione dell’azienda padrona di casa di Vedeseta.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di

Le immagini dall’azienda Agricola Guglielmo Locatelli