Zogno – Si è spento nella prima mattinata di ieri all’ospedale di , dove era ricoverato da lunedì scorso, Angelo Curnis, attivissimo e apprezzato assessore alla Cultura e alla comunicazione di . Curnis, 63 anni compiuti a fine marzo e docente di scuola primaria, aveva accusato un improvviso malore ed era stato ricoverato in ospedale, dove le sue condizioni si sono aggravate fino a portarlo alla morte. Curnis aveva cominciato fin da giovanissimo a vivere il mondo della politica, in particolare nell’ambito della Democrazia Cristiana nella quale ha militato per tanti anni.

Lo si ricorda in particolare sindaco per un decennio a , dove lasciò una significativa impronta con la realizzazione di numerose opere pubbliche, assessore in , presidente del primo Distretto scolastico di valle essendo stato incaricato della costituzione di questo ente, e quindi per numerose legislature componente ’amministrazione comunale di Zogno, nel ruolo di assessore. Ancora settimana scorsa lo si era visto spesso in municipio ad affiancare il sindaco Giuliano Ghisalberti nella redazione dei documenti di consuntivo e di bilancio del Comune. «La sua improvvisa scomparsa – commenta Ghisalberti – mi fa sentire quasi orfano. Contavo sulla sua intelligenza politica e amministrativa, avevo tempestivamente da lui supporto, consigli e indicazioni operative sempre preziosi.

La sua lunga frequentazione della vita amministrativa era per noi, anagraficamente più giovani,riferimento prezioso particolarmente in questo momento storico tanto difficile. Arrivava in municipio ogni pomeriggio, pronto a rispondere alle mie chiamate e a consigliarmi sul da farsi». E continua: «Non era uomo di parole ma di fatti, i suoi interventi in Consiglio comunale erano sintetici ma succosi, andava immediatamente al punto, avendo sempre come preoccupazione preventive verifiche e analisi delle situazioni su cui operare». La sua scomparsa lascia nel dolore l’amata compagna Virginia e i numerosi parenti. Martedì verrà certamente commemorato dal Consiglio comunale nella seduta già programmata da alcuni giorni. La salma è stata composta nell’abitazione di via Mazzini, la Foppa come si dice a Zogno, dove era nato e ha vissuto.

L’Eco di