fiume-bremboIn autunno in funzione il depuratore di fondovalle. La struttura depurerà le acque refl ue di un bacino di venticinquemila abitanti. Stop alle acque nere nel fi ume dal prossimo autunno. Il depuratore di fondovalle è pronto a partire con soddisfazione degli amministratori zognesi che hanno guidato le trattative con i diversi enti e società coinvolte. Un’odissea che è iniziata parecchi anni fa, da allora si sono succedute amministrazioni locali e sovraccomunali, ma il depuratore di fondovalle è sempre stato immobile. Le scorse settimane la svolta, la società Uniacque ha dato l’ok per la presa in gestione di tutto l’impianto. Con un bacino di circa 25 mila abitanti e un investimento di quasi dodici milioni di euro, è una delle opere più importanti della .

I primi passi furono nel 1997, poi i lavori e un’odissea di intoppi (per ultimo la mancanza di mille metri di tubazione) che si sono conclusi gli scorsi giorni. “La nostra parte di lavori riguardava la costruzione dell’impianto di depurazione con la posa delle tubature per le acque reflue -spiega l’assessore ai Lavori pubblici di Lino Gherardi-. La spesa è stata di tre milioni e 820 mila euro. E’ stato tutto concluso nel rispetto dei tempi”. “Da mesi stavamo lavorando perchè l’impianto venisse avviato e preso in gestione dalla società Uniacque -prosegue Gherardi.

Per velocizzare al massimo i tempi, abbiamo direttamente realizzato la cabina elettrica, ma anche reperito i fondi per completare il tratto proveniente da San Pellegrino”. L’opera è stata realizzata su una superfi cie di circa 7 mila metri quadrati, vicino al fi ume Brembo e ben mimetizzata nel polo produttivo del capoluogo di valle, è stata completata e collaudata nei primi mesi del 2007.

“Ancora qualche mese di attesa e si sarebbe compromesso il funzionamento dell’impianto – aggiunge l’assessore Angelo Curnis-. Non potevamo permetterci che un’opera di notevole interesse vallare iniziasse il deperimento perchè inutilizzata”. Il depuratore di fondovalle recupererà le acque dei paesi che insistono sull’asta del Brembo, da Zogno a (si tratta quindi anche di San Pellegrino Terme e ) e della Valle (Gerosa, e ) con possibilità di ampliamento della struttura per un eventuale futuro inserimento della . “È una scommessa vinta, non solo per Zogno ma per tutta la valle – conclude l’assessore all’Ecologia Massimo Pesenti-, ne benefi ceranno in modo considerevole l’ambiente e quindi i cittadini”.

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