Zogno – Acqua a singhiozzo nella frazione di per circa 70 abitazioni. Il disagio va avanti da circa tre mesi negli orari di maggiore utilizzo d’acqua e le abitazioni della parte alta della frazione rimangono puntualmente senza fornitura. E da circa due giorni, in alcune ore della giornata, i rubinetti rimangono a secco anche in tutto il paese (questo sembra per lavori in corso al bacino a cura degli operai della Bas). Secondo alcuni residenti la colpa è da ricondurre all’espansione residenziale del paese per circa cento nuovi abitanti senza che sia invece stata potenziata la rete idrica, gestita dalla Bas.

«Abbiamo segnalato alla società Bas che gestisce la rete idrica il disservizio che si ripete con frequenza da mesi – spiega Giordano Fustinoni di Stabello – ma di interventi se ne sono visti pochi. Con la famiglia abito in via Camanecchio, ed è una delle vie più colpite dal disagio. E con il problema ci sono anche alcune abitazioni adiacenti alla chiesa parrocchiale e in via Ere». Gli abitanti della frazione hanno quindi imparato orari e tempi di utilizzo dell’acqua: la doccia sempre non prima delle 22.30, stessa situazione per lavare le stoviglie o utilizzare la lavatrice. Qualcuno ha imparato a immagazzinare l’acqua in secchi o piccole cisterne per non ritrovarsi a dover pulire pavimenti o fare le faccende di casa nelle ore notturne.

«Durante la giornata l’acqua, quando arriva, è pochissima, solo un filo – prosegue Fustinoni – la pressione è quasi assente e diventa impossibile far funzionare scaldabagni o utilizzare acqua calda in genere». A preoccupare i residenti ora è la stagione primaverile ed estiva ormai alle porte. «Se durante i mesi invernali si sono verificati questi disagi, primavera ed estate saranno ancora peggio – aggiunge Carla Ghisalberti –. La mattina devi alzarti prima delle sette e mezza altrimenti l’acqua scompare e devi aspettare il “filo d’acqua” attorno alle 11. E la situazione peggiora durante il fine settimana». La Bas, contattata, non ha però fornito una risposta sul problema dello scarso approvvigionamento idrico alla frazione.

Non avranno più problemi legati alle rodelle condutture dell’acqua, invece, i residenti di via Al Boer, via Inzogno e parte di via Locatelli a Zogno. Da martedì prenderanno il via i lavori di rifacimento delle condutture idriche su tutta via Al Boer che forniscono acqua a più di 250 residenti, mentre le scorse settimane sono terminati i lavori di sistemazione della rete idrica di via san Bernardino, sempre a Zogno, durati due mesi. La via rimarrà chiusa al traffico fino al 17 aprile: auto e pedoni dovranno transitare su via San Bernardino per raggiungere le abitazioni.

«Via Al Boer era diventata una piena di buchi e rattoppi perché si verificavano continuamente perdite d’acqua che fuoriuscivano dall’asfalto – spiegano i residenti Alessandro e Sonia Mazzoleni –. Le nostre abitazioni rimanevano a secco frequentemente come tutte quelle del vicinato. Tutti attendavamo l’intervento da parecchi mesi, una situazione ormai insostenibile». Soddisfazione viene espressa dall’assessore ai Lavori pubblici Lino : «Sono interventi importanti per il territorio – spiega –. È da mesi che sollecitavamo le opere perché i residenti erano esasperati».

L’Eco di