– Il presidente della della Valle Brembana si schiera contro il nuovo decreto previsto dalla manovra finanziaria correttiva, che prevede l’accorpamento di tutti i Comuni sotto i mille abitanti per arrivare ad “unioni comunali” dai cinquemila in su. parla del suo territorio e ritiene insostenibile lo scenario prospettato dalla nuova norma (che andrà in Senato il 5 settembre per l’approvazione): almeno 17 Comuni da ricondurre ad un’unione per tutta l’Alta Valle Brembana. Un solo sindaco. Il problema è che si tratterebbe di un unico Comune con un territorio enorme, di circa 300 chilometri quadrati.

Intanto la Comunità montana si prepara alla sua battaglia: il 6 settembre si voterà un ordine del giorno per sottolineare che la nuova norma “non produrrà alcun risparmio”. Si schiera dalla parte dei piccoli Comuni anche la lista Bettoni. Il capogruppo in Consiglio provinciale Vittorio , sindaco di San , ha presentato una mozione urgente che chiede al governo di ritirare il decreto sull’accorpamento e chiede alla Provincia di impegnarsi per la “difesa dei piccoli Comuni e dei diritti dei cittadini”.

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