Zogno – Hanno sfilato in 29 su una passerella con tanto di tappeto rosso. Gli abiti, invece, erano (quasi) tutti bianchi. Fatti a mano, con pizzi e ricami, strascichi più o meno lunghi, balze e bustiers, con coroncine o cappelli, diademi e guanti. Ventinove abiti da sposa, indossati da chi sposa si è immaginata sull’altare, e da chi sull’altare ci è già stata. È stata la originale di mercoledì sera che si è svolta a , frazione di , promossa dal gruppo ricreativo Oasi con gli alpini e il patrocinio dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di . Una serata di successo con un pubblico, per la frazione, delle grandi occasioni: residenti e villeggianti a fare da cornice alla sfilata.

Come ha spiegato Claudia Ghisalberti del gruppo Oasi «l’obiettivo principale era quello di coinvolgere i giovani, che sono stati i protagonisti della serata. Abbiamo dimostrato che è sufficiente un po’ di fantasia per poter fare qualcosa di diverso». Infatti gli abiti sono stati prestati dalle mamme e dalle nonne della valle. L’entusiasmo e la partecipazione sono stati così forti che gli organizzatori hanno dovuto bloccare le offerte di abiti, fissando il numero a ventinove. Grande partecipazione anche da parte del pubblico: più di 300 persone che hanno apprezzato l’iniziativa. Raggiunto, dunque, un secondo obiettivo: «Creare un’alternativa per i villeggianti», come hanno detto Laura Vitali e Sandra Persico, volontarie del gruppo Oasi.

E per il futuro? «Dovremo valutare se replicare la sfilata l’anno prossimo. Di certo gli abiti non mancano, tuttavia rischierebbe di diventare una serata ripetitiva; rischierebbe di perdere la sua originalità. Pensavamo di riproporla con una scadenza triennale». Molti gli abiti da sposa degli Anni ’60, ’70 e ’80. Ma l’abito più datato risaliva al 1959, appartenente a Maria Zanchi di Somendenna e indossato dalla figlia Serena Bettoni, 30 anni. L’abito un po’ «fuori dal coro», invece, è stato quello che ha indossato (per la seconda volta, dopo il matrimonio) Francesca Sonzogni, 28 anni, di colore rosso, originaria di San Giovanni Bianco e ora residente a Somendenna.

Alberto Marzocchi – L’Eco di Bergamo

Le immagini della sfilata: SPOSE PER UNA NOTTE