FOPPOLO – Girandola di trionfi al Gran premio di . La settima penultima prova del campionato mondiale di , ospitata nella perla dell’Alta Valle Brembana, ha visto trionfare – come nelle previsioni – lo spagnolo della Montesa Team Repsol Toni Bou che si è aggiudicato sia la competizione che, in anticipo, grazie all’enorme vantaggio sui diretti rivali, anche il titolo iridato, il quarto della sua strepitosa carriera. Ha visto trionfare, in anticipo grazie al gioco degli scarti, il giovane Pol Tarres, altro spagnolo, nipote del fuoriclasse Jordi, nella categoria Youth 125. Ha visto trionfare il ed il suo pubblico, al solito numerosissimo ed entusiasta (oltre diecimila gli spettatori intervenuti da mezza Italia e dall’estero), prodigo di applausi verso i propri beniamini e ben contento di inseguirli, non senza difficoltà, tra monti, pascoli e sentieri, per vederli in azione lungo tutte le 15 sezioni controllate previste, una più bella e selettiva della precedente.

Ha visto trionfare l’organizzazione del Moto Club Bergamo guidata dal presidente Andrea Gatti e dal direttore di gara Giacomo , uno staff che con le gare più prestigiose si esalta ulteriormente (come aveva già dimostrato, due mesi fa, con la enduro di Lovere).

Ma torniamo a sottolineare la maiuscola prestazione del catalano Bou. Ancor prima del via non ha palesato alcuna tensione, dalla pedana di partenza è sceso (strizzando subito l’occhio allo spettacolo) con la ruota posteriore sollevata, già dai primi passaggi ha fatto capire a tutti perché è lui il numero uno. E così, ancora una volta, Foppolo, dopo Tarres nel 1993 e dopo Lampkin nel 2001, consacra, quando la sua stella è all’apice, un altro dei mostri sacri della disciplina.

Ovviamente all’arrivo è scattata la festa, del resto ampiamente prevista. L’iridato ha avuto quale unico vero antagonista l’altro spagnolo Raga, alla fine secondo staccato di 6 lunghezze (12 i punti di Bou, con parziali nei due giri di 11 e 1), 18 i punti di Raga (12 e 6).

Toni Bou festeggia la vittoria iridata con il suo group Montesa Team Repsol
e i Pedretti dell’omonimo Albergo di Branzi dove sono ospitati nei 2 giorni della gara mondiale

Terzo gradino del podio per il nipponico Fujinami (a segno cinque anni fa in una delle due due tappe del Gp di Valbondione), quarto per un altro spagnolo, Fajardo. L’azzurro più in forma è risultato Grattarola, ottavo, il vincitore della tappa dell’europeo di sabato, Maurino, si è invece piazzato decimo.

Nei gruppi giovanili si sono imposti il britannico Jack Challoner nella junior e il giàcitato Pol Tarres nella Youth 125. Il primo, anche lader della generale, ha battuto il francese Ferret e l’altro iberico Moret (primo degli azzurri Matteo Cominoli, ottavo, 15° l’unico bergamasco in gara, il seriano Matteo Poli). Il secondo ha avuto ragione del’inglese Sheppard e del connazionale Traviesa, per un solo punto Saleri non è riuscito a salire sul podio ementre Catalin è giunto quinto.

Danilo Sechi – L’Eco di Bergamo

Le Immagini del Campionato del Mondo Trial di Foppolo

ALBERGHI HOTEL APPARTAMENTI FOPPOLO
FOTOGRAFIE IMMAGINI DI FOPPOLO
ALBERGHI SCIARE IN VALLE BREMBANA BERGAMO

www.foppolo.orgalberghi.foppolo.orgnews.foppolo.orgwebcam.foppolo.orgforum.foppolo.orgwww.foppolo.bizfotografie.foppolo.bizappartamenti.foppolo.bizimpianti.foppolo.biz