Costa Serina – Aumento dei costi del trasporto scolastico al centro della discussione del Consiglio comunale di Costa . All’interno del piano di diritto allo studio, infatti, sono inseriti anche i costi che dovranno sostenere le famiglie per la mensa e il trasporto. «I costi sono sostanzialmente i medesimi dell’anno scorso – ha spiegato il vicesindaco Matteo Persico – ma la Regione che in passato aveva contribuito con 12 mila euro non ha ancora attivato il bando per il sostegno alle spese.

È possibile che il bando venga aperto per la prossima primavera, ma in caso contrario dovremo chiedere alle famiglie uno sforzo per sostenere questa eventuale riduzione delle entrate».

Il contributo si dovrebbe quindi dividere in due: una prima tranche che corrisponde al contributo ordinario e una seconda che sarà richiesta solo se la Regione, anch’essa alle prese con brutti chiari di luna, non dovesse contribuire. La prima rata aumenta di 17 euro per ogni fascia di reddito rispetto allo scorso anno: la prima fascia passa da 44 a 61 euro, la seconda da 55 a 72, la terza da 66 a 83 euro mentre la quarta da 77 a 94 euro. Per quanto riguarda la seconda, eventuale, rata i contributi richiesti saranno di 89 euro per la prima fascia, 128 euro per la seconda, 147 per la terza e 156 per la quarta. «Considerando anche la seconda rata si tratta di un aumento consistente – ha aggiunto Persico che è anche assessore ai Servizi alla comunità – ma ovviamente speriamo di non doverla chiedere».

Polemica in aula
L’incremento è stato duramente contestato dalla minoranza, che ha votato contro il piano: «È facile – ha detto il consigliere Luigi Cortinovis – non ottenere più il contributo e girare il relativo costo sulle famiglie: c’è stata una mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione. Forse era trattare prima sulle tariffe. È un periodo difficile per i Comuni ma lo è anche per le famiglie». Di scelta politica ha parlato un altro consigliere di minoranza, Fausto Dolci: «Per abbassare le tariffe – ha spiegato – si potevano usare altre somme inserite nel piano. Si doveva lavorare in precedenza: quello della Regione doveva diventare un contributo consolidato e non un contributo una-tantum».

Alunni che vanno e vengono
Rispetto allo scorso anno gli alunni del polo scolastico del paese, che si trova nella frazione e composto da asilo, elementari e medie, sono passati da 107 a 105 di cui 21 nella scuola dell’infanzia, 36 nella elementare e 48 nella media. Sono in aumento gli alunni che provengono da comuni diversi rispetto a Costa Serina: in particolare da Zogno si è passati da 6 a 12 mentre quelli da sono 10 e da 2. I restanti 81 sono gli alunni residenti a Costa Serina. A maggioranza è stata votata anche la ricognizione sul bilancio: «Votiamo contro – ha spiegato il consigliere di opposizione Fausto Dolci –. Notiamo che non ci sono incentivi per far fronte alla carenza di servizi ed esercizi pubblici che mostra il paese». All’unanimità è stato invece votato il piano intercomunale di protezione civile.

Davide Cortinovis – L’Eco di