A Bergamo Mostra di Jacopino Scipioni di Averara
Averara, _Culture e Tradizioni Articolo letto da 228 Utenti - Pubblicato il 23 Maggio 2008Domani, 24 maggio alle ore 16:30, nell’ambito dell’ottava Festa della Provincia di Bergamo, verrà inaugurata una mostra di Jacopino Scipioni, di Averara, presso lo Spazio Viterbi a Bergamo. Si tratta di un ciclo di 24 affreschi del Quattrocento e dei primi anni del Cinquecento, realizzati per la cappella della SS. Trinità dell’antica chiesa di Santa Maria delle Grazie. Quando la chiesa venne demolita, a metà dell’Ottocento, tutti gli affreschi furono tolti e riportati su tela e dispersi in varie collocazioni. Il nucleo maggiore di queste opere, le 24 tele di piccolo, medio e di grande formato, faceva parte di un’unica collezioni in provincia di Pavia. La Provincia di Bergamo li ha acquistati e li ha ricollocati nella nuova chiesa di Sant Maria delle Grazie, a Bergamo e ora, in occasione della Festa della Provincia, li espone nel proprio Spazio Viterbi. I dipinti raccontano le storie di S.Francesco, sul modello dei racconti illustrati ad Assisi da Giotto.
Jacopino Scipioni nacque ad Averara e fin da giovane entrò in contatto con il mondo dell’arte. Mosse i primi passi del suo tirocinio artistico nella bottega d’arte del fratello Battista. Nel 1492 i due fratelli lavorarono insieme alla volta della sagrestia nuova di S. Maria Maggiore, in particolare Jacopino dipinse le figure. Nel 1494 iniziò a lavorare nella chiesa delle Grazie, a Bergamo, eseguendo gli affreschi della cappella e il ciclo francescano della cappella Cassotti de’ Mazzoleni. Negli anni successivi lavorò per la chiesa di S. Stefano, nella cappella di S. Marco del convento di S. Agostino e nella chiesa di S. Domenico al Fortino.
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