Zambla di Oltre il Colle ombra su due incendi
Rogo devasta cascinale nella notte Stessa fine a un deposito di legna. Due incendi dalle origini molto dubbie, a Zambla Alta e Onore, sono divampati ieri ai danni di un cascinale e di una catasta di legna, provocando danni ingenti. In entrambi i casi gli inquirenti non escludono il dolo. A Zambla Alta , frazione di Oltre il colle, un furioso incendio divampato nella notte ha distrutto un cascinale di circa 180 metri quadri di superficie, con i locali annessi di ricovero del bestiame e il fienile: il tutto ai bordi di un grande prato appena a valle di Zambla Alta. Devastati il tetto, il soffitto in legno e un’ottantina di quintali di fieno, che si trovavano tra la stalla e il tetto.  

Il danno è stato stimato in 70 mila euro. La cascina, posta in un luogo isolato ma poco distante dalla provinciale 27, fino alla scorsa settimana aveva ospitato alcuni animali dell’azienda Tiraboschi Guglielmo di Zambla Alta, che è comproprietaria della costruzione con altre due omonime aziende Tiraboschi, una di Zambla Alta, l’altra di Oltre il Colle. A dare l’allarme verso l’1,30 della notte tra mercoledì e ieri è stata Lucia Tiraboschi, contitolare del ristorante Piccola Parigi e del campeggio Colle di Zambla, che domina la valle. Affacciatasi alla finestra, la donna ha notato le fiamme violente sul cascinale. Ha chiamato i figli, che hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e poi si sono recati alla cascina, dove nel frattempo erano giunti anche gli altri proprietari. Verso le 2,30 sono arrivati anche i vigili del fuoco di Zogno e di Bergamo, che hanno cercato di domare l’incendio. Sul fronte delle indagini c’è il dubbio del dolo: il cascinale non aveva impianto elettrico e quindi l’ipotesi di un cortocircuito non sta in piedi. Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione di Serina.

A Onore sono invece andate in fumo oltre 10 tonnellate di legna, a causa di un incendio che ha distrutto una catasta lungo un prato vicino al centro sportivo comunale.  Fortunatamente le fiamme, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, non hanno raggiunto un vicino casolare in legno, evitando così altri danni. L’allarme al 115 è scattato pochi minuti dopo le 18, grazie ad alcune persone che avevano notato una colonna di fumo denso. L’incendio, quindi, è stato domato dai vigili del fuoco di Clusone che, insieme ai colleghi di Gazzaniga, hanno dovuto lavorare fino alle 20. Ingenti i danni: secondo una prima stima, infatti, il fuoco avrebbe divorato oltre 10 tonnellate di legname. Al momento non sono ancora chiare le cause dell’incendio anche se, comunque, non si esclude l’origine dolosa.

Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo 10/11/2006