Festa europea della musica a San Pellegrino Terme

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San Pellegrino Terme – L’estate inizia con la musica a San Terme, la nota cittadina della , in contemporanea con centinaia di città in tutta Europa. La Festa della Musica promossa da Fai e Filca Cisl di , infatti, fa tappa in Valle . Il 21 giugno di ogni anno, giorno del solstizio d’estate, nel Vecchio Continente si celebra l’appuntamento che accoglie l’estate con una grande festa durante la quale si esibiscono musicisti di ogni genere, professionisti e non, sui palcoscenici più inusuali e al contempo più spontanei: le strade, i vicoli, i cortili, le piazze e i luoghi d’arte, quali archivi, biblioteche, musei, aree archeologiche.

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Sabato 23 giungo La Notte Bianca a Zogno

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Zogno – La sera di sabato 23 giugno non prendere impegni. C’è la Notte Bianca 2012! Svegli sino a tarda ora per gustarsi gli spettacoli proposti per le vie e le piazze di .

Spettacoli in piazza Marconi, piazza Italia, piazza Garibaldi, piazza Belotti. Non solo, musica e giochi anche in via Mazzini, Circonvallazione, Pietro Ruggeri, Cavagnis, viale Vittorio Emanuele… e tanti altri spazi. Gli spettacoli sono rivolti a famiglie anziani e giovani. Una serata per vivere Zogno.

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Ambria – Camanghè, lavori al traguardo

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Zogno – Buone notizie dal cantiere dell’. Martedì 19 giugno la consegna dei lavori all’impresa per concludere l’opera. Il cronoprogramma prevede i primi colpi di ruspa martedì 19 giugno, per proseguire sino a metà luglio con gli scavi e le opere murarie: saranno spostati i parcheggi davanti al palazzetto dello sport comunale. Le settimane successive saranno dedicate alla posa dei sottoservizi, posa delle reti paramassi in aderenza e guardrail. La nuova sarà operativa dal 7 settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico.

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Carabiniere ucciso da un folle in Sicilia, il ricordo dell’Arma

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Taleggio – «Mentre raggiungevo in auto questi bellissimi paesaggi, unici, ho visto i fiori che vi crescono naturalmente, ma i fiori più belli siamo noi. Dobbiamo apprezzare il dono grande della vita. E dobbiamo ricordare e lodare chi offre la sua vita per noi». Così monsignor Lionello Torosani, cappellano militare del Comando legione di Lombardia, assistente spirituale a Brescia, ha iniziato la sua omelia durante la Messa per i 40 anni dalla morte di Antonio Arnoldi, giovane carabiniere di di , morto a Milazzo durante un conflitto a fuoco ingaggiato da uno squilibrato. Durante l’omelia nella parrocchiale di monsignor Torosani ha aggiunto: «Dobbiamo cominciare noi stessi a essere buoni e santi. Antonio è morto sì fisicamente, ma non la sua anima: noi lo stiamo evocando e riviviamo la sua essenza». E ha ricordato come sia «difficile compiere la volontà di Gesù. Quindi la bellezza della fede sta nell’accettare la sua volontà, a costo della vita. Anche per la Repubblica c’è chi ha dato la sua vita, come Antonio. Grazie per il tuo sacrificio».

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