Evoluzione meteo orobiche: inizio anno con la neve
-La Valle Brembana, _Meteo Orobiche Non commentato »
Evoluzione meteo orobiche:- Valle Brembana-aggiornamento Lunedì 31 Dicembre 2007 (osservazione basata sui modelli globali GFS e ECMWF e locali Eta, Lamma Toscana): una vasta area anticiclonica tra la Scandinavia e la Russia farà giungere, sul suo bordo meridionale, aria sempre più fredda di matrice polare continentale sull’Europa e l’Italia. Nel frattempo, con l’anticiclone delle azzore ritirato in atlantico, si muoverà verso il mediterraneo un vortice depressionario. A partire da Mercoledì 2 Gennaio, l’azione concomitante di queste due differenti correnti, favorirà nevicate a tutte le quote nella nostra valle, questo fino alla notte su Venerdì 4 Gennaio.Pre-allarme neve quindi su tutta la valle per Giovedì 3. Dalla giornata di Venerdì 4 fino alla notte su Sabato 5 il prevalere di correnti sciroccali farà probabilmente alzare la quota neve relegandola solo alle vallate superiori.
Un trentunenne residente a San Giovanni Bianco nel primo pomeriggio è incorso in una brutta disavventura nel corso di una escursione in Val Sambuzza, una valle laterale sopra Carona. L’escursionista, in compagnia di un amico, stava percorrendo un tratto di sentiero piuttosto esposto quando, verso le 13.45, per cause ancora da accertare ma riconducibili quasi certamente alla superficie ghiacciata, è scivolato lungo il pendio urtando diverse rocce.
Compie oggi cent’anni Assunta Crescini di Piazzolo. Un’occasione di festa, dunque, per tutta la piccola comunità dell’alta Valle Brembana, che attualmente conta 93 abitanti. Assunta, all’anagrafe Isabella, è conosciuta da molti anziani della valle perché per 16 anni si è recata ai soggiorni ad Alassio, sulla riviera ligure, organizzati dalla Comunità montana Valle Brembana. «La mamma andava al mare con tutti gli anziani della valle Brembana da gennaio a marzo - spiega la figlia Giacomina -. Poi nel 2000, mentre era al soggiorno marino, è morto mio fratello Gabriele e lei non ha più voluto andare in vacanza».
Un concerto siglerà domenica la fine dei restauri dell’organo della parrocchiale di Cassiglio. Da sempre considerato opera dei Serassi, si è invece scoperto durante lo smontaggio che è un organo Bossi del 1800. «È stata una sorpresa vedere sulle copertine del somiere le iscrizioni che rimandano chiaramente ad Adeodato Bossi» spiega il sindaco Fabio Bordogna, che è anche l’organista ufficiale della chiesa, dedicata a San Bartolomeo Apostolo. L’intervento di restauro conservativo, eseguito dalla ditta Piccinelli di Ponteranica e durato circa un anno, è costato 55.000 euro. «A dicembre 2005 - spiega il primo cittadino - la parrocchia, con l’appoggio dell’Amministrazione comunale, ha iniziato a sensibilizzare la cittadinanza e alcuni enti per il restauro dell’organo».