La Carta Regionale dei Servizi
_Sanità e Welfare Non commentato »Dal 1° novembre diventa fondamentale per i cittadini lombardi l’uso della Carta Regionale dei Servizi per potere accedere a tutti i servizi connessi al sistema sociosanitario della nostra Regione (dal medico di famiglia, in farmacia, in ospedale).
La Carta Regionale dei Servizi (CRS) è uno strumento che consente di identificare il cittadino in rete e gli permette di usufruire di una serie di servizi, messi a disposizione dalle Pubbliche Amministrazioni.
L’occasione dell’imminente festa cristiana di Ognissanti, ormai per popolarità superata dalla più modaiola festa di Halloween, mi offre l’opportunità per tentare di andare aldilà dell’immagine ironico e grottesco delle zucche dipinte e per cercare di esplorarne simbolicamente l’interno. In tale percorso utilizzerò alcune riflessioni del critico francese Damien Le Guay , di cui è appena uscita una interessante pubblicazione, a carattere ironico e provocatorio “la faccia nascosta di Halloween” (ed. Elledici) significativamente sottotitolata “come la festa della zucca ha sconfitto Tutti i Santi”!
E’ uscito in questi giorni un libro che ricostruisce le vicende di alcuni tra i più famosi briganti e banditi bergamaschi e in particolare della Valle Brembana. Il volume, realizzato da con Ermanno Arrigoni, Tarcisio Bottani e Wanda Taufer, si avvale delle illustrazioni di Aldo Bortolotti, vignettista de L’Eco do Bergamo ed è stato prodotto dalla Corponove editrice di Bergamo. Il libro presenta le figure più note dei briganti e fuorilegge bergamaschi dal punto di vista storico, il più possibile fondato su documenti e fonti autentiche. I vari personaggi sono vagliati alla luce delle descrizioni che ne hanno fatto i testimoni e gli storici del loro tempo, confrontando le diverse versioni dei fatti e analizzando la documentazione esistente, in buona parte inedita.
Arte, storia e natura: confermati dall’Anci nel club dei più belli d’Italia Porto e basilica nell’Alto Sebino, la Via Mercatorum in Val Brembana. Lovere e Cornello dei Tasso si confermano a pieno nel prestigioso elenco de «I borghi più belli d’Italia», il club istituito dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) per promuovere quell’Italia «minore» a cui sempre più turisti guardano con attenzione. Un elenco di assoluto prestigio: possono fregiarsi di questo riconoscimento circa 120 Comuni italiani, tra cui, per esempio, Cefalù in Sicilia, Castel Gandolfo nel Lazio, la cittadina umbra di Norcia e i due borghi liguri Manarola e Vernazza.