Passo S.Marco da ieri chiuso per la nevicata
-La Valle Brembana, Mezzoldo 3 Commenti »
ALTA VALLE BREMBANA - Passo di San Marco chiuso al transito da ieri, ma si può arrivare in auto fino alla località Colla e cioè in zona rifugi. La chiusura del valico tra l’alta Valle Brembana e la valtellinese Valle di Albaredo è ovvia conseguenza dell’intensa precipitazione nevosa che ha interessato quasi ininterrottamente, da mercoledì alla nottata da giovedì, l’intero arco delle Alpi Orobie scendendo abbondantamente fin sotto quota 1.800 metri. A questa quota il manto nevoso, assolutamente estemporaneo data la stagione (ma non inconsueto e chi ha una certa memoria storica ricorda fenomeni analoghi del passato, magari un po’ remoto), ha raggiunto i 40 centimetri di spessore: tanti ne sono stati infatti misurati ieri mattina al Passo di San Marco che è a quota 1.900, dove nella serata giovedì aveva già superato i 30 centimetri, poi aumentati nella notte.
Il 29 e il 30 settembre ricorreranno le Giornate Europee del Patrimonio 2007. Il borgo medievale di Cornello dei Tasso, per l’occasione, ospiterà lo spettacolo itinerante “Uno zanni a Cornello” realizzato dall’Associazione Calypso di Pavia. Alle ore 16.00 ci sarà uno spettacolo di animazione durante il quale degli attori e delle comparse gireranno per il borgo e rappresentaranno alcuni aspettitipico delle storia dei Tasso e della Via Mercatorum . Si tratta di un’esperienza performativa che si può inserire nel cosiddetto teatro di comunità, un lavoro teatrale che propone una drammaturgia a partire dalla vita, dalla storia e dalla memoria della comunità intese come patrimonio.
La produzione brembana sale a 1.200 quintali e si pensa a un magazzino. Anche in Valle Brembana è stagione di raccolta delle mele. La campagna è in atto da alcuni giorni nei pometi dei circa 300 aderenti (alcuni con impianti fuori valle) all’Associazione frutticoltori Valle Brembana con sede a Moio de’ Calvi, dove è nata dieci anni orsono. « L’andamento stagionale è stato favorevole - osserva Edoardo Borserio, tecnico dell’associazione -. C’è una previsione di oltre 1.200 quintali di mele, circa 200 in più del 2006, che si aggiungono a pere, kiwi e susine per un centinaio di quintali.
Alta Quota si ripropone agli amanti della montagna dal 5 al 7 ottobre presso Fiera Bergamo per presentare un quarto anno ricco di novità, eventi e appuntamenti.
Saranno presentati oggi e domani, con un doppio convegno, gli interventi di messa in sicurezza delle ex cave di gesso Carale, in località Monticello di Santa Brigida. Oggi, dalle 9.30 alle 17.45, nella sede territoriale di Bergamo della Regione Lombardia è in programma un convegno scientifico con esperti anche stranieri, dal titolo «Siti minerari dismessi e fenomeni di degrado in rocce evaporitiche». Domani, invece, con inizio alle 15, il convegno pubblico e gratuito nella sala polivalente di Santa Brigida. Si parlerà dei «Lavori di messa in sicurezza della ex cava di gesso Carale in località Monticello: interventi eseguiti con il primo lotto dei lavori, risultati ottenuti e ipotesi di intervento con il secondo lotto dei lavori da eseguire».